Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale Statale Mario Rapisardi
Canicattì
La scuola è imparare quello che non sapevi nemmeno di non sapere. Daniel J. Boorstin
La storia della scuola
L'Istituto Comprensivo è stato istituito il 1 settembre 2015 e comprende tre ordini di scuola. La nuova istituzione, nella sua organizzazione, fa riferimento alla legge relativa alla costituzione di Istituti Comprensivi di scuola dell'Infanzia, scuola Primaria e scuola Secondaria di primo e secondo grado. L’Istituto include: le Scuole dell’Infanzia “La Carrubba”, “Petrella” e “Via Trieste”, le Scuole Primarie “M. Rapisardi” e “La Carrubba” e la Scuola Secondaria di Primo Grado “ Luigi Pirandello”, tutte ubicate nella parte nord della città di Canicattì.
Una scuola è fatta di persone. Ecco come siamo organizzati e come possiamo entrare in contatto
Le carte della scuola
La scuola raccontata attraverso i documenti più importanti, come il piano triennale dell'offerta formativa
La scuola in numeri
L'I.C. "Mario Rapisardi",comprende sei plessi: tre di scuola dell'infanzia, due di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado
925
Numero alunni
50
Numero classi
18
Media alunni / classe
La costruzione dell'edificio scolastico "Mario Rapisardi" rappresentò un momento importante nella crescita culturale della città. Allora esistevano solo le scuole elementari di San Domenico, mentre si discuteva ancora della realizzazione di un nuovo edificio scolastico a Borgalino. Il livello d'istruzione era assai basso: nel 1861 in città c'erano in servizio solo quattro insegnanti, divenuti sette nel 1867. L'analfabetismo, ancora nei primi del Novecento, era assai elevato: la media siciliana era del 58%. Mancava un edificio scolastico nella zona centrale della città ed il Comune doveva affittare "a prezzi elevatissimi" (Dichiarazione del sindaco Nicolò Lombardo Gangitano nella seduta consiliare del 14 novembre 1898) dei locali privati. Il 23 gennaio 1907 la costruzione dell'edificio scolastico nel giardino del Castello, di proprietà del barone Chiaramonte Bordonaro, fu dichiarata di pubblica utilità. Il progetto dell'ingegnere Salvatore Livatino fu approvato con delibera del 24 marzo 1907; nella stessa delibera si prevedeva la copertura del torrente di via Rosolino Pilo. L'appalto fu affidato alla ditta Gaetano Pellitteri con contratto del 22 ottobre 1909, il collaudo fu effettuato nel mese di marzo del 1914. Il nuovo Istituto, il 23 dicembre 1911, su proposta di Giovanni Guarino Amella, era stato intitolato a Mario Rapisardi, una figura molto apprezzata negli ambienti illuminati e progressisti della città; lo scrittore catanese era stato solennemente e "provocatoriamente" commemorato in città ad opera di due circoli progressisti: "Circolo Radicale" e "Libero Pensiero". Seppur seguito da tanti altri edifici scolastici, sarebbe rimasto per sempre e per tutti i canicattinesi "li scoli nuovi".
L'edificio scolastico fu gravemente danneggiato dai bombardamenti della notte del primo novembre 1941: "Questa notte alle ore 1 apparecchi inglesi buttarono bombe incendiarie e dirompenti su Canicattì . Nessun morto o ferito; qualche danno agli edifici circostanti alla piazzetta della Palma e la demolizione di una parte delle "scuole nuove". Traggo questa notizia dalla "Cronaca del Convento" curata da anonimi frati cappuccini del convento della Madonna della Rocca relativamente al periodo 1938-1977. Risulta pertanto errato quanto scritto da alcuni "narratori di storia" che collocano la parziale demolizione del "Rapisardi" nel luglio 1943, due giorni prima dello sbarco degli alleati anglo-americani a Licata.
Alla fine degli anni Sessanta il "Rapisardi" fu dichiarato pericolante - per "gravissime lesioni alle strutture portanti" - da parte dell'ente affidatario, l'ISES (Istituto Sviluppo Edilizia Sociale). Il 14 maggio 1968 furono assegnati al Comune settanta milioni per lavori di riattamento e, pertanto, fu decisa dalla Giunta Municipale presieduta dal sindaco Vincenzo Augello la demolizione dell'edificio e la costruzione di un primo lotto funzionale in grado di ospitare 18 classi (Delibera n. 720 del 29 ottobre 1969).
L'inaugurazione del plesso La Carrubba nelle due sedi, scuola primaria e scuola dell'infanzia, avvenne nel settembre del 1970. Nello stesso periodo fu inaugurata la palestra e l'adiacente plesso "Via Trieste" dove erano collocate alcune classi della scuola dell'infanzia poiché a seguito dell'incremento demografico si verificò la necessità di avere ulteriori ambienti a disposizione da destinare agli utenti.