Si è svolta oggi una significativa e intensa giornata dedicata alla Settimana della Legalità, che ha visto protagoniste le classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Rapisardi” di Canicattì. L’iniziativa rappresenta il momento culminante di un percorso di cittadinanza attiva iniziato in classe nei giorni scorsi attraverso attività di preparazione e approfondimento.
Guidati dai docenti Attardo, Baldacchino, Di Caro, Franco, Gentile, Lo Vullo, Messineo, Napoli, Nardella, Puma e Rinallo, gli studenti si sono recati presso la Chiesa di Santa Chiara. Qui sono stati accolti con grande calore e disponibilità da Don Giuseppe Maniscalco, al quale va il più sentito ringraziamento della comunità scolastica per l’ospitalità e per aver accompagnato i ragazzi in questo prezioso cammino tra fede e giustizia.
All’interno della chiesa, i giovani alunni hanno potuto riflettere sul significato profondo della sigla S.T.D. (“Sub Tutela Dei” – Sotto la protezione di Dio), la celebre espressione che il Beato Rosario Livatino annotava regolarmente sulle sue agende, ponendo ogni istante della sua attività professionale e della sua esistenza al servizio dei valori supremi della giustizia e della fede.
Nel corso dell’incontro, Don Giuseppe ha saputo catturare l’attenzione e la curiosità della platea tracciando il profilo umano e professionale del “giudice ragazzino”, barbaramente trucidato dalla mafia il 21 settembre 1990 mentre si recava al Tribunale di Agrigento. Attraverso il racconto dettagliato di come è stata composta e custodita la salma del Beato, spiegandone il profondo valore simbolico e la cura riservata alla sua memoria terrena, i ragazzi hanno vissuto un momento di intensa riflessione. Successivamente, gli studenti hanno potuto osservare da vicino i pannelli della mostra documentaria allestita per illustrarne la biografia, il percorso di formazione e il contesto storico del territorio agrigentino.
La visita si è rivelata un’autentica occasione di crescita civile e spirituale. Per fissare i concetti appresi e stimolare lo spirito critico, al termine della giornata gli alunni hanno compilato una specifica scheda di verifica e riflessione, utile a rielaborare i temi cruciali della legalità, del coraggio e dell’onestà.
Un ringraziamento speciale è rivolto alla collega prof.ssa Patrizia Failla Mulone, referente per la legalità e preziosa curatrice dell’organizzazione, il cui impegno ha reso possibile questa straordinaria e formativa esperienza per tutti i ragazzi.
Scatti di una giornata memorabile: i nostri studenti in visita nei luoghi del Beato Rosario Livatino.
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