Una mattinata di profonda riflessione civica, dialogo e crescita quella vissuta oggi dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Mario Rapisardi” di Canicattì. Nell’ambito delle iniziative promosse per la Settimana della Legalità, i ragazzi sono stati protagonisti di un appuntamento di grande spessore culturale e istituzionale tenutosi nella cornice del Teatro Sociale.
Accompagnati dalle docenti Attardo, Baldacchino, Lalomia e Lo Giudice, hanno preso parte all’incontro gli alunni delle classi 3B e 3D della scuola secondaria di primo grado, confrontandosi direttamente con figure di primo piano della magistratura: il Procuratore di Agrigento, Giovanni Di Leo e il magistrato Matteo De Nes.
Il dibattito, intitolato “Canicattì, legalità nel quotidiano”, ha affrontato nodi cruciali della convivenza civile: dal rispetto della persona e il principio del neminem laedere alla legalità economica, riflettendo sul brocardo pecunia non olet e sulla piaga dello spaccio di droga. Ampio spazio è stato dedicato anche al mondo digitale e alla violenza verbale sui social, evidenziando come la mancanza di contatto diretto amplifichi l’aggressività e ricordando che la rete non è una zona franca, ma un contesto in cui la diffamazione comporta gravi conseguenze civili e penali.
Dimostrando grande maturità, curiosità e un notevole senso critico, gli alunni hanno posto diverse domande, interagendo attivamente con le autorità e trasformando l’evento in un autentico laboratorio di cittadinanza attiva.
L’esperienza odierna conferma l’impegno costante dell’IC “Mario Rapisardi” nel formare cittadini consapevoli, capaci di pesare le proprie parole, di difendere i valori civili e di comprendere che il rispetto delle regole, nel mondo reale come nel cyberspazio, rappresenta la base imprescindibile per il futuro della comunità.
Ripercorriamo i momenti salienti dell’incontro attraverso la galleria fotografica della giornata.
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