Lo Sport che unisce!

I progetti guidati dagli esperti Restivo e Sortino si chiudono tra tornei, premiazioni e lo straordinario esempio di inclusione con l’Associazione Fidya.

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Si è concluso oggi, 5 giugno 2026, un viaggio straordinario all’insegna dello sport, dell’amicizia e dell’abbattimento di ogni barriera. Presso l’Istituto Comprensivo “Mario Rapisardi” di Canicattì si sono ufficialmente chiusi i due moduli sportivi inseriti nel più ampio progetto “Scuole aperte per il territorio”: “Tennis tavolo dell’inclusione” e “Calciamo la diversità”.

Avviate lo scorso 4 maggio, le attività hanno impegnato gli alunni in un percorso intenso e stimolante di 30 ore complessive per ciascun modulo, articolato in due incontri settimanali. I ragazzi hanno risposto con un entusiasmo travolgente, dimostrando come lo sport possa essere il linguaggio universale più potente per fare squadra e superare le differenze.

Dietro il sorriso dei ragazzi c’è il lavoro di uno staff unito e professionale. Il modulo di calcio-balilla, “Calciamo la diversità”, ha visto in campo l’esperto Dott. Calogero Restivo insieme alla Prof.ssa Cecilia Acquisto (docente di sostegno) e alla Prof.ssa Cettina Gentile (tutor). Le attività di “Tennis tavolo dell’inclusione” sono state guidate dall’esperto Prof. Riccardo Sortino, coadiuvato dal docente di sostegno Prof. Alfonso Destro e dalla tutor Prof.ssa Irene Pagliarello.

La giornata conclusiva ha visto i ragazzi scendere in campo per l’attesissimo torneo finale di ciascuna disciplina. Più che una competizione, è stata una sana festa dello sport, dove ogni punto è stato festeggiato da tutti i presenti. Ecco i podi della giornata:

Modulo “Tennis tavolo dell’inclusione”

  • 1° Posto: Lorenzo Guagenti 🥇

  • 2° Posto: Mattia Di Bella 🥈

  • 3° Posto: Jad Bougandoura 🥉

Modulo “Calciamo la diversità” (Coppie)

  • 1° Posto: Marco Di Giovanni e Salvatore Spallino 🥇

  • 2° Posto: Gaia Di Raimondo  e Dafne Giangreco 🥈

  • 3° Posto: Melyssa Bennici e Serena Li Calzi 🥉

La cerimonia di premiazione ha regalato forti emozioni: i vincitori hanno ricevuto le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo insieme a una sacca personalizzata con il logo del progetto “Calciamo la diversità”. Per celebrare il contributo di ciascuno, ogni partecipante ha ricevuto una medaglia e una sacca di partecipazione, perché il vero traguardo è stato esserci e giocare insieme.

Aprire la scuola al territorio significa creare connessioni reali. Al progetto di calcio-balilla hanno preso parte attiva anche i ragazzi dell’Associazione FIDYA di Canicattì, splendida realtà di volontariato impegnata nello sport inclusivo e nel sociale. Tra di loro erano presenti anche ragazzi che hanno già ottenuto diversi premi e riconoscimenti nella disciplina, un valore aggiunto che ha saputo fare la differenza, trasformando il torneo in un autentico momento di solidarietà e cittadinanza attiva.

Attraverso discipline come il tennis tavolo e il calcio-balilla, i progetti hanno dimostrato che l’inclusione non è un concetto astratto, ma un’azione quotidiana. Lo sport azzera le distanze, insegna il rispetto delle regole e dell’altro, e trasforma la diversità in una risorsa insostituibile di crescita per tutto il gruppo.

La splendida giornata si è conclusa con un caloroso momento di condivisione e convivialità, un terzo tempo che ha unito alunni, esperti e partner del territorio in un unico grande abbraccio.

L’I.C. “M. Rapisardi” si attesta, ancora una volta, come il cuore pulsante dell’inclusione nel territorio di Canicattì. Nel salutare i ragazzi, la scuola rinnova il proprio impegno sociale, con l’auspicio e la volontà di promuovere presto nuove, straordinarie esperienze di condivisione e crescita come questa.

Bravissimi tutti i nostri ragazzi!

Il progetto raccontato dagli scatti: dalle prime sfide sul campo alle medaglie finali, ecco la galleria con tutte le foto ricordo dei partecipanti e dello staff.